
Titolo Originale: Tim Burton’s The Nightmare Before Christmas
Paese: USA
Anno: 1993
Durata: 76′
Genere: Animazione, Commedia, Musical
Regia: Henry Selick
Soggetto: Tim Burton
Sceneggiatura: Michael McDowell, Caroline Thompson
Produttore: Tim Burton
Casa di produzione: Walt Disney Pictures
Distribuzione: Buena Vista Distribution
Art Director: Allison Abbate
Fotografia: Pete Kozachik
Montaggio: Stan Webb
Musiche: Danny Elfman
Scenografia: Deane Taylor
Musiche: Danny Elfman
Scenografia: Deane Taylor
Doppiatori Originali:
-
Chris Sarandon: Jack Skeletron (Voce)
-
Denny Elfman: Jack Skeletron (Canto)
-
Catherine O’Hara: Sally
-
William Hickey: Dr. Finklestein
-
Glenn Shadix: Sindaco
-
Ken Page: Bau Bau
-
Ed Ivory: Babbo Natale
Doppiatori Italiani:
-
Renato Zero: Jack Skeletron
-
Laura Boccanera: Sally (Voce)
-
Marjorie Biondo: Sally (Canto)
-
Francesco Vairano: Dr. Finklestein
-
Giorgio Lopez: Sindaco
-
Ennio Coltorti: Bau Bau (Voce)
-
Andrea Surdi: Bau Bau (Canto)
-
Silvio Spaccesi: Babbo Natale
Premi:
Premio Oscar 1994 - Migliori effetti speciali.
Trama in breve
Il film è un viaggio nel mondo delle feste, in particolare la contrapposizione tra il tetro mondo di Halloween e la ridente città del Natale. Nel primo vive Jack Skeletron, re delle zucche, che stufo della solita celebrazione “spaventosa” della notte di Halloween, allontanandosi dalla buia cittadina, scopre per caso la porta che lo catapulta nel gioioso mondo del Natale.
Affascinato dalla novità decide di portare il Natale alla sua gente. Ma nonostante la sua buona fede finirà per stravolgere le festività natalizie e seminare il panico un po’ dappertutto.
All’inizio della storia ci troviamo nella città di Halloween, un mondo alternativo dove l’annuale festa di Halloween è studiata e rappresentata dalla sua più grande celebrità, Jack Skeleton, il re delle zucche. Jack è amato e rispettato da tutti, ma lui si sente annoiato dalla ripetitività dei festeggiamenti e sente che comunque c’è qualcosa che manca nella sua vita.
Mentre vagabonda nel bosco dopo una tale festa con il suo fedele cane Zero, Jack scopre un circolo di alberi che non ha mai visto prima. Ogni tronco ha una porta con un disegno diverso, ma lui è subito attratto da quello con su disegnato un albero di Natale. Appena lo apre viene risucchiato in una città piena di neve, luci e felicità, viene attratto da tutti quei colori, dai regali e dalla gioia che si respira in questo posto rendendosi subito conto che è questo ciò che stava cercando.
Appena rientra nella città di Halloween, Jack chiama gli abitanti per un incontro. Mostra loro tutti i vari oggetti che caratterizzano il Natale, però gli altri cittadini non riescono ad afferrare il messaggio del Natale e vedono quei manufatti sempre con gli occhi di un abitante di Halloween. A Jack frustrato da ciò non resta altro che spiegare loro il Natale nell’unico modo in cui possono capirlo: così racconta che lì il capo ha una voce profonda, delle chele al posto delle mani, vola in cielo con una slitta trainata da animali mostruosi e si fa chiamare Babbo Nachele.
Dispiaciuto dall’incapacità dei suoi amici di capire il Natale, Jack si chiude in casa ed inizia a fare varie prove ed esperimenti per capirlo fino in fondo. Giunge alla conclusione che basta realizzarlo per farlo funzionare, allora informa tutti che quest’anno penserà lui ai festeggiamenti del Natale.
Assegna precisi compiti ad ogni abitante per far sì che la festa diventi anche loro. A Sally spetta il compito del costume, mentre al trio Vado, Vedo e Prendo quello di rapire Babbo Nachele, che una volta catturato viene consegnato al malvagio Mr. Bau Bau, anche se Jack si era espressamente raccomandato di non farlo.
Nonostante gli sforzi di Jack di creare un gioioso Natale, gli abitanti finiscono comunque per mixare le idee di Halloween con quelle del Natale creando giocattoli, doni e decorazioni in apparenza innocui, ma che invece si rivelano pericolosi e spaventosi.
Sally, segretamente innamorata di Jack, ha una visione catastrofica dell’evento che sta organizzando e cerca di avvertirlo, ma lui è troppo preso dalle sue fantasie e dalla novità per ascoltarla, così lei tenta di fermarlo creando una fittissima nebbia con l’alito di rana, però il naso luminoso di Zero fa strada alla slitta nel cielo.
La notte di Natale Jack consegna ai bambini del mondo reale i regali preparati dai suoi concittadini, ma questi si rivelano meno ricettivi di quanto lui pensasse, infatti iniziano a telefonare alla Polizia. I TG danno la notizia che un furfante si sta spacciando per Babbo Natale ed invitano tutti a barricarsi in casa. Poco dopo con dei carri armati i militari abbattono la slitta di Jack lasciando gli abitanti di Halloween spaventati e convinti che il loro re sia scomparso.
Nel mondo reale si annuncia che se non si troverà il vero Babbo Natale, che al momento risulta scomparso, la festa verrà cancellata.
Jack riprende i sensi e sentendo questa notizia realizza la sua insensatezza e il fallimento del suo Natale. Capisce che il suo vero ruolo nella vita è essere il re delle zucche e si ripromette di realizzare i prossimi festeggiamenti di Halloween come i migliori di tutti i tempi.
Nello sforzo di salvare la festa e rimediare ai suoi errori, Jack corre alla città di Halloween a liberare Babbo Nachele. Trova nella tana del Bau Bau anche Sally, lotta con il nemico ed alla fine questi gli si rivela come niente più di un sacco pieno di insetti.
Babbo Nachele ora può tranquillamente salvare la sua festa… dopo tutto lui è Babbo Natale… e magicamente vola fuori dal camino e ristabilisce pace nel mondo reale sostituendo i giocattoli distribuiti da Jack con i suoi. Volando con la sua slitta sopra la città di Halloween augura a tutti Buon Natale e porta loro la neve. Gli abitanti di Halloween ora finalmente capiscono cosa è il vero spirito del Natale.
Sally rivela a Jack i suoi sentimenti e la storia si conclude con loro due abbracciati che si baciano felicemente.
(Wikipedia)
Commento
Voto 9/10
Di sicuro il miglior film di Animazione che abbia mai visto (tenete conto che è stato girato del ‘93).
Come sempre Tim Burton è riuscito a mescolare i suoi Tetri paesaggi e personaggi con i più puri sentimenti umani (amore, gioia di vivere). Divertente eppure Ironico, riesce a rendere ridicole tutte le paure dei bambini (fantasmi e mostri di vario genere)
Comico vedere come Jack ed i suoi tentano in tutti i modi di portare il Natale dove il Natale non può esistere.
A mio parere è una metafora dell’uomo che cerca in tutti i modi di fare suoi principi e culture che non gli appartengono e non gli apparterranno mai, rischiando così di perdere la propria identità (Jack non si sente più il Re delle Zucche).
L’altra parte della medaglia è invece il desiderio di conquista, di adattamento. Il fare il possibile e l’Impossibile per capire (vedere gli “esperimenti” di Jack con i balocchi di Natale) quello che non fa parte di noi.
Curiosità
Il film è realizzato con la tecnica dello Stop-Motion… ma cosa sarà mai? Chiediamo a Wikipedia!
La tecnica del passo uno, chiamata anche ripresa a passo uno o animazione a passo uno (in inglese stop-motion o anche frame by frame) è una tecnica d’animazione che permette di realizzare un filmato utilizzando degli oggetti inanimati, attraverso un processo fotografico svolto dall’operatore / animatore; l’oggetto viene fotografato molte volte, circa 24 per ogni secondo di filmato (il numero di fotogrammi dipende dal formato di destinazione: cinema, Pal, NTSC), e progressivamente movimentato, in modo da ottenere un’animazione fluida successivamente il montaggio.
L’animazione su celluloide funziona praticamente con lo stesso procedimento: in essa viene modificato leggermente il disegno del personaggio, mentre nel passo uno vi è la modificazione spaziale di un modellino; le fotografie di questo movimento sono fatte scorrere l’una dopo l’altra come si farebbe per i disegni di un’animazione tradizionale.
Il termine “passo uno” si ricollega alla scelta di quadri per secondo: se i quadri sono tutti differenti si parla di passo uno; se invece i quadri si ripetono in coppie (come ad esempio nell’interlacciamento televisivo) si parla di passo due
Trailer Originale
Soundtrack
Tutte le canzoni sono state scritte da Danny Elfman
· “Overture”
· “Opening”
· “This is Halloween”
· “Jack’s Lament” – 3:14
· “Doctor Finklestein/In the Forest”
· “What’s This?”
· “Town Meeting Song”
· “Jack and Sally Montage”
· “Jack’s Obsession”
· “Kidnap the Sandy Claws”
· “Making Christmas”
· “Nabbed”
· “Oogie Boogie’s Song”
· “Sally’s Song”
· “Christmas Eve Montage”
· “Poor Jack”
· “To the Rescue”
· “Finale (Reprise)”
· “Closing”
Postato in: Animazione, Cartoon, Musical, commedia, soundtrack | Contrassegnato da tag: Animazione, Cartoon, commedia, Musical, soundtrack, The Nightmare Before Christmas
Oltre ad averlo visto al cinema, ho il DVD (ormai consumato ;-)) e pure il cd della colonna sonora… Concordo che è uno dei migliori film d’animazione mai fatti.
nice